IN CASO DI NEVE

 ......E IN CASO DI NEVE???

LA MECCANICA

I problemi che ci si pongono all'uso del camper dove la temperatura scende di parecchi gradi o addirittura sotto lo zero, o quando nevica, possono essere risolti preparando il veicolo per l'inverno senza trascurare nulla. Così, senza paura, si puo' partire per un piacevole fine settimana sugli sci o a passeggiare per i monti tra paesaggi mozzafiato.

   I PNEUMATICI hanno già superato la prova con i primi freddi autunnali. Nel caso la meta sia una località a rischio di neve e gelo è meglio ssostituirli  con quelli di tipo invernale marcati M + S): ofrono una teneta eccezionale anche sul  bagnato  ed assicurano un'elevata presa sulla neve e sulle insidiose lastre di ghiaccio nelle zone in ombra o sui cavalcavia. Non dimentichiamoci di tenere a bordo le indispensabili catene a maglia metallica. Per le emergenze (salite troppo ripide o ghiacciate o particolarmene fangose) le piastre GRIP SYSTEM di FIAMMA accrescono la presa delle ruote motrici. In particolare, nele soste su tratti in pendenza i CUNEI DI LIVELLAMENTO, disponibili anche per ruote gemellate, danno stabilita' al veicolo (CUNEI MAX di NCA; CUNEI TRIO di NCA; CUNEI DI STAZIONAMENTO TIPO STEP di TREM; COPPIA CUNEI STANDARD di VECAM ecc...ecc...).

 Aggiungere ANTIGELO all'olio motore, meglio se multigrado (es: gradazione 5, 10, 15 seguiti da W, dall'inglese winter, inverno). Da non trascurare, per chi lo possedesse, il generatore di corrente (a meno che non si sia fatto istallare l' E FOY). Riabbocchiamo il liquido parabrezza attenzione è importante! E' capitato che equipaggi si siano dovuti fermare con il parabrezza ridotto a una lastra di ghiaccio perche si erano scordati l'antigelo! Anche se nella vaschetta il liquido si mantiene caldo per via del tepore del motore, una volta spruzzato si è immediatamente cristallizzato a contatto con l'aria gelida). E' previdente comunque tenere sempre in cellula un prodotto specifico anti ghiaccio come  NO-ICE FLOW di ECOLKEM.

 Le BATTERIE: con il freddo l'avviamento del motore risulta sempre difficoltoso, soprattutto per chi non ha impianti fotovoltaici o sistemi elettronici che mantengono la carica delle batterie. Se si prevedono lunghe soste si isola la batteria dall'impianto mediante STACCABATTERIE (STACCABATTERIA MOTORE E SERVIZI di TREM; STACCABATTERIA 100A di TREM; DEVIATORE-STACCABATTERIE di TREM; SALVABATTERIA ELETTRONICO 12V  di NCA ecc... ecc...). Per evitare brutte avventure, è meglio fare un check up delle batterie dal meccanico di fiducia, avendo a disposizione tutti gli strumenti per ua diagnosi precisa; oltre alle batterie provvederà anche alla sostituzione del filtro del carburante, dell'ingrassaggio degli organi meccanici.

 Anche il GASOLIO gela alle basse temperature: conviene quindi fare rifornimento nelle stazioni di servizio che forniscono carburante invernale con basso contenuto di paraffina, Se si dispone di un riscaldatore WEBASTO è necessario anzi indispensabile azionarlo subito dopo il primo rifornimento affinchè vengono eliminati tutti i residui del vecchio "pieno" (ecco perchè in alcuni casi la Webasto va in blocco!!). Altra precauzione per Webasto: premunirsi di un kit per alta quota perchè la pressione atmosferica cambia a seconda dell'altitudine e questo fenomeno altera i parametri di taratura della pompa mandandola in tilt. Per stare al calduccio senza correre rischi conviene sostare un po più a valle.

 

LA CELLULA ABITATIVA:
 ESTERNO: Controllare innanzitutto che nella cellula non siano presenti crepe; se si, vanno immediatamente riparate.
Si passano con scrupolosa attenzione le sigillature dei passacavi, dei camini di aerazione sul tetto. Con vento e neve i camini vanno forniti di kit di prolunga . Attenzione particolare va per le guarnizioni di oblo’ e finestre da trattare con spray al silicone. Dare su cerniere e meccanismi volventi una spruzzata di WD 40, prodotto che contribuisce a tenere lontana l’umidità e la ruggine.
 
 INTERNO: Riparare il gradino di salita alla cellula abitativa con appositi zerbini o copri gradini  (http://www.caravanpark.it/ricerca.php) così neve e fango non imbrattano il pavimento.
Foderare il pavimento in moquette (in special modo per i mezzi senza doppio pavimento) è molto utile perché diminuisce la dispersione termica. (PASSATOIA di VECAM; TAPPETO SAGOMATO di MIRCO & ALEX MAGNANI; CORSIE PER CAMPER di NCA e altro (http://www.caravanpark.it/categorie.php?idCat=74)
Coibentare di conseguenza i punti con maggiore dispersione termica: finestre e cabina di guida. In cabina, soprattutto nei mezzi più datati, i punti piu’ freddi sono dati dagli spifferi che provengono da bocchette di aerazione vano motore e sottoscocca.
Per isolare la cabina si possono montare protezioni esterne tipo OVERCOAT di LARCOS od oscuranti che coprono la cabina parzialmente oppure rivestimenti termici dall’interno che possono coprire solo i vetri anteriori o possono foderare l’intero vano guida (hanno il vantaggio che per toglierli non occorre scendere dal camper e sono altrettanto protettivi).
Si possono avere gli stessi prodotti anche per tutte le altre finestre e oblo’ della cellula abitativa.
Per abbassare la possibilità di creare condensa sotto i materassi, è consigliabile usare reti o doghe o molle plastiche tipo “FROLI” di VECAM. Nel caso di trasformazione delle dinette per la notte, si possono interporre particolari tessuti che lasciano circolare l’aria come l’ACS 10 o quello di maglia di Magnani.
IMPIANTO IDRICO:  scrupolosa attenzione all’impianto idrico: il pericolo di congelamento delle acque nei serbatoi e nelle condutture è dietro l’angolo: in particolar modo il serbatoio delle acque grigie e nere essendo posizionati all’esterno è consigliabile:
  usare un serbatoio coibentato
  istallare una resistenza elettrica con o senza termostato
  aggiungere uno specifico antigelo.
 
 RISCALDAMENTO: L’impianto termico, in tutte le sue componenti, deve essere in perfetta     efficienza: nel caso di riscaldamento a gas, sia per i modelli TRUMA classici TRUMATIC C ed S oppure COMBI che gli avanzati  ALDE, in cui il fluido di sistema viene riscaldato da una fornace a gas, bisogna fare attenzione che le bombole siano sempre cariche di gas PROPANO e coibentare bene il vano porta bombole. E’ di grande comodità il commutatore automatico DUOCOMFORT sempre di TRUMA: quando si hanno istallate due bombole passa automaticamente da quella finita a quella piena evitando di uscire con freddo o pioggia. Da ricordare che una bombola dura 2 o 3 giorni e che l’abbassarsi della temperatura fino a 4°c della temperatura nel vano dove è istallata la TRUMA COMBI provoca l’apertura della valvola ELASI che scarica tutta l’acqua dal circuito di riscaldamento (ulteriori informazioni: info@caravanpark.it; 800.007.008 pin 029053073). Non bloccare la valvola: in caso di congelamento la stufa si danneggerebbe senza possibilità di ripararla.
 
Con i riscaldatori a gasolio tipo: , EBERSPACHER AIRTRONIC o TRUMA COMBI D, l’unica precauzione è aggiungere l’apposito additivo antigelo nel carburante o fare rifornimento di gasolio invernale. Per evitare seri problemi all’impianto, come accennato nel precedente paragrafo, conviene pernottare non oltre i 1800 metri. La pressione elevata ad alta quota può causare disagi alla pompa di alimentazione.
 
Tenere sempre sotto controllo le batterie dei servizi: se la tensione si abbassa troppo va ad intaccare anche gli apparecchi per il riscaldamento.
E’ importante che il termostato sia posizionato non troppo vicino alle bocchette di uscita e nemmeno agli spifferi gelidi d’aria. Una mascherina di discrete dimensioni per l’aria di ricircolo è fondamentale.
Può capitare che il veicolo non sia riscaldato uniformemente, occorre allora intervenire sulla canalizzazione dell’aria: non devono superare i 5 metri e devono essere montate in modo che non facciano molte curve.
Se la bocchetta dell’aria calda troppo vicino alla stufa, è sufficiente montare un apparecchio cosiddetto parzializzatore come TRUMAVENT di TRUMA cosicchè, volendo portare l’aria calda in mansarda, con questo intervento è possibile senza ulteriori aggiunte di tubi e bocchette. Una buona distribuzione del calore è importante anche per evitare la condensa soprattutto sui letti a castello, mansarda, o letto sopra il garage. Se queste parti non sono raggiunte dai condotti di aerazione, per prevenire il freddo e la condensa, è necessario rivedere l’impianto di riscaldamento e adeguarlo alle esigenze.
Soluzioni: montaggio del THERMOBILE SIROCO di GES INTERNATIONAL: scambiatore di calore da collegare al radiatore;RISCALDATORE KUBA CALORI (in offerta).
In previsione di medie lunghe soste nella stessa località a temperature rigide, bisogna aiutare il motore per le partenze a freddo ad esempio con il THERMO TOP di WEBASTO a gasolio o DEFA WORM UP di DOMETIC WAECO a corrente 220v in grado di riscaldare sia motore che cabina di guida.
PRONTI A PARTIRE? A proposito: pala da neve e catene sempre a bordo!!
 
Consigli appresi da Plein air Market dicembre 2008
 
800.007.008 pin 029053073